Il Timeto
Il Timeto è un fiume siciliano a carattere torrentizio; sito nel comprensorio nebroideo (Prov. di Messina), le sue acque attraversano i comuni di San Piero Patti, Librizzi e Patti rendedolo uno dei corsi d'acqua più importanti della Sicilia settentrionale. Il Timeto nasce nella località Fontana del Re nel comune di San Piero Patti; I suoi affluenti più importanti sono: Garì, Cannulla, Sciardi, Lesinaro, Mancusa, Pantania, Salzo, Marià e Mangano (nel territorio di San Piero), Librizzi (nel comune omonimo), Ronzino e Ciavola nel Comune di Patti. Il Timeto sfocia nel mar Tirreno attraverso la costa pattese. Al tempo della dominazione romana era il "TIMETUS". Nel medioevo la foce veniva chiamata " baia di S. Cristoforo" ( Vito Amico -Lexicon topographicum siculum)e, nel XVIII° sec. era ancora navigabile fino alla c.da Sipio del Comune di Patti, dove, secondo gli ultimi studi e le consequenti scoperte archeologiche era ubicato "IL NAULOCO" presso il quale, nel 36 a.C. Ottaviano sconfisse Pompeo. Dice ancora Vito Amico che nel XVII° sec, nella baia di S. Cristoforo, in piena estate, vi era acqua bastevole per ospitare otto brigantini e due galee.In c.da Ponte Vecchio in territorio Pattese, a quota meno sette, rispetto all'attuale letto del torrente, esiste ancora integro il ponte romano, sul quale passava la Consolare Valeria. Il manufatto è stato portato alla luce durante i prelievi abusivi di materiale inerte negli anni '70 e poi ricoperto dalle piene degli anni seccessivi.